Il regolamento definitivo sui monopattini elettrici &Co.

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Il 4 Giugno è la data che ha determinato l’inizio di una nuova era per monopattini elettrici, non un regolamento definitivo ma semplicemente un obbligo per i comuni di stendere una normativa per limitare i danni ormai visibili che sta provocando la micromobilità elettrica.

Il ministro Toninelli ha decretato quanto sopra ed ecco che Milano risponde per prima. Il 27 Luglio aveva già un regolamento pronto anche se non definitivo e non stupisce che Milano sia stata la prima se si considera la propensione dei cittadini a servirsi dei mezzi più disparati e innovativi e quindi anche di monopattini elettrici % Co. Milano è stata anche la prima città a sperimentare il car sharing per esempio.

Il regolamento è molto duro in quanto ha lo scopo di evitare incidenti in cui siano i guidatori di micromobilità elettrica ad avere la peggio.

Ma vediamo le norme così come le descrive Repubblica.it:

Milano avvia la sperimentazione della cosiddetta ‘micromobilità elettrica’: regole, quindi, per la corcolazione di monopattini, segway, hoverboard, skateboard e monoruote. Un test che durerà un anno e che consente a tutti questi mezzi di circolare nelle aree pedonali a una velocità massima di 6 chilometri orari, mentre su piste e percorsi ciclabili e ciclopedonali e nelle Zone 30 con un limite di velocità di 20 chilometri orari. Vietata invece la circolazione su corsie preferenziali (anche nelle zone 30) e su strade pavimentate con i sassi di fiume, su strade dove ci sono le rotaie dei tram (a meno che i tram non viaggino su sedi separate), nelle aree di parcheggio a fondo cieco e nelle gallerie pedonali. Per chi non rispetta le regole, multe a partire da 26 euro.

Speriamo che queste norme normalizzino le situazioni di alcune città in cui ci si muove in una jungla di mezzi tra i più disparati, guidati da autisti incauti e alle prime armi.

Noi di Strada Senza Stress affrontiamo spesso queste tematiche legate alla viabilità proprio perché sappiamo che muoversi in città, quando si lavora o si ha poco tempo, è sempre molto rischioso e avere ciclisti o persone sui monopattini che condividono la corsia con noi è dura.

Questo accade perché spesso i mezzi pubblici o i taxi non riescono a coprire tutte le zone di una città, noi possiamo proporti un’alternativa: autisti privati e personali che guidano la tua auto ti aspettano e ti riportano a casa a soli 10€/h.

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